Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche
Informazioni aggiuntive
| Autore | |
|---|---|
| Pagine | 162 |
| Formato | 11×17 |
| Uscita | |
| ISBN | 9788840019277 |
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Descrizione
Perché ridiamo? Può sembrare una domanda stupida, banale, quasi assurda. Ma se proviamo a dare una risposta, a spiegare e a spiegarci perché ridiamo ci rendiamo subito conto che la risposta non è per niente facile. Anche Baudelaire si pose questa domanda e confessò che il cercare di rispondervi divenne per lui quasi un’ossessione. Scrisse, dopo una lunga e tormentata riflessione, questo saggio, breve ma denso di idee, teorie, spiegazioni, definizioni. Anticipò Bergson, intuendo che il riso nasce da un senso di superiorità, crudele e forse diabolico; anticipò Freud nel vedere una forte analogia e una stretta connessione tra la struttura del comico e la struttura del sogno. E, superando secoli di pregiudizi, osò affermare che il comico e l’umorismo non appartengono a un settore inferiore dell’arte ma rientrano a pieno titolo nella categoria del Bello assoluto cui solo gli artisti più grandi possono arrivare.
Autore
Evaldo Violo è stato allievo di Enzo Paci. Ha lavorato nel mondo dell’editoria: al Saggiatore, agli Oscar Mondadori e ha diretto per trent’anni la BUR (Biblioteca Universale Rizzoli). Dal 2002 al 2012 ha condotto un seminario di editoria all’Università Statale di Milano. Ha curato L’arte della menzogna politica di J. Swift (Aragno, 2010) e ha pubblicato Ah, la vecchia BUR! (Edizioni Unicopli, 2011).
