Guglielmo Usellini (1906-1958)

Un aronese antifascista precursore dell’Europa unita

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Autore

Pagine

345

Formato

14×21

Uscita

ISBN

9788840015774

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Descrizione

“Solo la Federazione europea avrebbe rappresentato per lui il traguardo della sua vita”, ha scritto Luciano Bolis. Giornalista, critico d’arte, sceneggiatore cinematografico, Guglielmo Usellini (Arona, 1906 – Parigi, 1958) fu tra i primi antifascisti ad aderire alle tesi del federalismo europeo elaborate da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni al confino di Ventotene. Alla fine del 1943 si rifugiò in Svizzera, continuandovi l’opera di diffusione dell’idea federalista. Nell’immediato dopoguerra fu una figura di continuità all’interno della dirigenza del Movimento federalista europeo (MFE), ma soprattutto fu fin da subito coinvolto nella direzione dell’Union européenne des fédéralistes (UEF), divenendone quindi segretario generale. In questa veste cercò di condurre e mantenere unito il movimento negli anni cruciali del Piano Marshall e dell’OECE, del Consiglio d’Europa e della CECA, della Comunità europea di difesa e della Comunità politica europea, e infine della Comunità economica europea e del “Congresso del Popolo europeo” sostenuto dai federalisti, senza mai cedere allo scoraggiamento, continuando a lavorare senza sosta per l’unico fine dell’unità europea.

Autore

Cinzia Rognoni Vercelli (19542009) è stata titolare della cattedra europea “Jean Monnet” di Storia contemporanea e Storia dell’unificazione europea creata presso l’Università Statale di Milano. Ha diretto il Centro di studi storicopolitici sul federalismo e l’unificazione europea “Mario Albertini” di Pavia. Tra i suoi numerosi scritti si ricordano Mario Alberto Rollier. Un valdese federalista (Jaca Book, 1991), Premio universitario europeo “CoudenhoveKalergi”; Luciano Bolis dall’Italia all’Europa (il Mulino, 2007), Premio “Giacomo Matteotti” della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Paolo Giuseppe Fontana, nato nel 1981, si è laureato in Lettere moderne sotto la guida di L.V. Majocchi e L. Zanzi. Nel 2011 ha conseguito il dottorato in “Istituzioni, idee, movimenti politici nell’Europa contemporanea” presso l’Università degli Studi di Pavia, concentrando le proprie ricerche intorno al pensiero politico di Karl Jaspers e al dibattito sull’idea federalista. Con C. Rognoni Vercelli e D. Preda ha curato gli atti del convegno Altiero Spinelli, il federalismo europeo e la Resistenza editi per i tipi de il Mulino.