Leggi razziali fasciste e persecuzione antiebraica in Italia

Informazioni aggiuntive

Autore

Pagine

147

Formato

14×21

Uscita

ISBN

9788840020587

ACQUISTA SU:

Descrizione

Trascorsi ottant’anni dalla promulgazioni delle leggi razziali antiebraiche, il volume ripercorre il dibattito storiografico italiano a partire dal primo studio sull’argomento realizzato da Renzo De Felice nel 1961. Nel saggio introduttivo vengono contestualizzati i temi che hanno caratterizzato la discussione sul rapporto fascismo-antisemitismo-razzismo, evidenziando gli snodi e i momenti nei quali la ricerca ha approfondito le conoscenze su una materia che in Italia rischia ormai di essere banalizzata e mal gestita dai media. All’interno di una produzione scientifica e divulgativa divenuta ormai molto consistente, questa antologia riporta l’attenzione su quei contributi che per primi hanno indagato aspetti generali e specifici della legislazione antiebraica in Italia, la genesi del razzismo fascista, il ruolo della Chiesa, le responsabilità degli intellettuali, la spoliazione dei beni e l’incerta politica risarcitoria dello Stato italiano dal dopoguerra.

Autore

Simone Duranti (1971) insegna Storia Contemporanea all’Università di Perugia e Storia della Shoah alla Gonzaga University in Florence. Si occupa di fascismo, nazismo, antisemitismo, politica concentrazionaria, stragismo nazifascista, Resistenza. Fra le sue pubblicazioni: Lo spirito gregario (Donzelli 2008); La politica estera fascista. Fra storia politica e storia diplomatica (“Studi storici” 2014). Nel 2017 ha pubblicato uno studio sul concetto di “totalitarismo” nella Storia dell’Europa e del Mediterraneo della Salerno Editrice