Giustizia e violenza delle élites in una repubblica aristocratica

Politica del diritto, tribunali e patriziato nel Cinquecento veneziano

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Autore

Pagine

287

Formato

16×23

Uscita

ISBN

9788840022727

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Descrizione

Il volume affronta le intricate relazioni tra lo sviluppo degli istituti della giustizia criminale veneziana e quello delle inimicizie che contrapposero i casati patrizi lungo il secolo XVI, evidenziando reciproche influenze e momenti di scontro e mostrando come la conflittualità nobiliare fosse l’innesto di alcuni significativi cambiamenti nella gestione processuale ed extra-giudiziale della violenza; al tempo stesso, l’analisi porta alla luce quale impatto ebbero tali novità sulle famiglie patrizie veneziane e le loro strategie di conduzione dei conflitti.

In virtù di questo riesame risulta possibile rivedere diverse questioni storiografiche: in particolare il carattere, specifico o meno, della nobiltà veneziana; la peculiarità delle ritualità processuali dei tribunali veneziani rispetto a quelli continentali; il ruolo della pace tra le parti in seno alla giustizia criminale; la diffusione della scienza dell’onore in laguna e altro ancora. Il quadro che emerge attesta una serie di dinamiche riscontrate anche nel resto d’Italia, contribuendo al filone di studi incline a mostrare le contiguità, piuttosto che l’unicità, del contesto veneziano rispetto al resto dell’Europa moderna.

Autore

Andrew Vidali ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia moderna nel marzo 2020 presso l’Università degli studi di Trieste. Attualmente è Assistant Professor in Early Modern European History presso il Trinity College di Dublino.