Comari patentate

La scuola per levatrici nella Novara dell’Ottocento

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Autore

Pagine

125

Formato

14×21

Uscita

ISBN

9788840015927

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Descrizione

La nascita fu per secoli oggetto di una cultura non scritta e tramandata di madre in figlia. Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, i chirurghi incominciarono a interessarsi all’ostetricia e a conferirle una specifica connotazione scientifica. Gradualmente la figura della levatrice fu istituzionalizzata all’interno di una precisa gerarchia professionale, che riconosceva nel medico l’unico competente nell’esercizio dell’assistenza al parto, soprattutto in ambito ospedaliero. Sulla scorta di tale rinnovamento, tra il ‘700 e l’800 nel Nord dell’Europa e anche nella nostra penisola vennero aperte diverse scuole per levatrici, furono pubblicati trattati specifici per l’istruzione delle donne e vennero elaborati e messi in pratica nuovi metodi di insegnamento allo scopo di formare personale adeguato. Attraverso l’analisi di un’originale documentazione archivistica, il volume ricostruisce l’esperienza della scuola ostetrica novarese, tuttora attiva e fino a qu esto momento mai studiata, inserendola nella più ampia cornice del variegato panorama nazionale.

Autore

Elisa Mazzella ha conseguito il dottorato di ricerca in Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in Storia dell’educazione e della letteratura per l’infanzia presso l’Università degli Studi di Macerata. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano. Nei suoi studi si è occupata di storia della scuola in età napoleonica e di storia delle levatrici e la loro formazione. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo il volume Dall’abbecedario alle «scienze sublimi». Scuola e istruzione nel Novarese napoleonico (18001814) (EUM, Macerata 2010).