L’identità di Cristo

Il Messia cancellato dalla storia

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Autore

Pagine

325

Formato

14×21

Uscita

ISBN

9788840019529

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Descrizione

Chi fu l’uomo che morì su una croce romana, a Gerusalemme, tra 18 e il 36 d. C.? Da 1.800 anni la Chiesa, nata nella seconda metà del II secolo afferma che il giustiziato fu Gesù Cristo, Messia cristiano e Figlio di Dio. Ma il Messia che Israele attendeva ai tempi di Erode e di Augusto non era un’emanazione del dio giudeo (ovvero del feroce Elohim del Vecchio Testamento): era un Principe della Corona, colui che, erede del sangue di Davide, avrebbe annientato la potenza egemone romana e riunito le tribù di Israele in un solo popolo vittorioso. Non a caso, il mondo ebraico disconobbe da allora e per sempre il Gesù della Chiesa, imposto con la violenza e la sopraffazione a far data dall’inizio del IV secolo. Chi morì dunque su quella croce? Chi condannarono i Romani all’estremo supplizio? Un qualunque Rabbi, apocalittico e taumaturgo, o un irredentista zelota che aveva usurpato un possedimento imperiale con un’azione militare? Questo studio, basandosi quasi esclusivamente su ciò che sopravvive delle fonti non cristiane, cerca di dare risposta a queste e alle altre domande che stanno alla base di qualunque studio laico sull’origine della religione cristiana.

Autore

Alessandro Nava, nato nel 1955, non vanta nel suo cursus honorum una carriera accademica consacrata agli studi classici, storici e di ermeneutica neotestamentaria. Tuttavia, da almeno trent’anni, frequenta i maggiori autori, italiani e stranieri, di studi storici (non teologici) sul Cristianesimo primitivo. Ha pubblicato Il terzo uomo di Mussolini, Varianti alla fonti storiche della storia d’Italia, 2002; La macchina del tempo, 2008; Discografia ragionata e guida all’ascolto di Verdi, 2013. Ha fondato e diretto importanti Case discografiche indipendenti, producendo non meno di 3000 titoli di musica classica a far data dal 1986