Italia desnuda

Percorsi di resistenza nel Paese del cemento

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Autore

Pagine

194

Formato

12, 5, 5×20

Uscita

ISBN

9788840016474

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Descrizione

Che cos’è la bellezza, e cosa vale? Un semplice orpello, un dettaglio secondario sacrificabile sull’altare della crescita meramente quantitativa d’una presunta ricchezza che non si gode mai o il fattore costitutivo di qualsiasi possibile felicità? In che misura contribuisce al nostro equilibrio interiore lo sguardo su un ambiente non già miticamente “naturale”, ma antropizzato a misura d’uomo? E quanto dista l’autentico benessere da un benavere oggi riproposto come meta totalizzante nell’attesa di un Godot che lo pensano ormai in molti – non arriverà più? Queste domande possono trovare risposta guardando alle vicende dei paesaggi, il cui vistoso degrado è segno eloquente del fallimento d’una visione del mondo dominata dalla banalità dell’utile, non più in grado di elaborare utopie per più durature e appaganti sopravvivenze.

Autore

Francesco Vallerani insegna Geografia presso l’Università Ca’ FoscariVenezia. Da tempo dedica buona parte della sua ricerca a tematiche di geografia storica, con particolare riguardo alle secolari relazioni tra morfologie idrauliche e trasformazione dei paesaggi, promuovendo la rete di ricerca internazionale su European Historical Waterways. Adottando i metodi dell’analisi geoculturale si sta occupando dell’evoluzione recente dei quadri ambientali della diffusione urbana. Oltre a considerare i processi culturali e gli esiti fisionomici prodotti dal vistoso consumo di suolo che ha sfigurato il bel paesaggio italiano, ha affrontato il preoccupante allargarsi di condivise geografie dell’angoscia, con particolare attenzione al caso veneto, producendo un’ampia bibliografia. Attualmente collabora con vari sodalizi impegnati per la tutela del bene comune (Italia Nostra, Fai, WWF, Lega Ambiente e alcune reti di azione popolare).