La rivoluzione intellettuale di Franz Brentano

“Al servizio del maggior bene collettivo”

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Autore

Pagine

338

Formato

14×21

ISBN

978-88-400-2242-0

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Descrizione

Il pensiero di Brentano (1838-1917) si è sviluppato attorno a diversi ambiti, ponendosi “all’origine delle principali tendenze del XX secolo”. L’intento del volume, che si avvale largamente e per la prima volta di testi e carteggi inediti, è quello di chiarire le linee di fondo del pensiero di Brentano, mettendone in evidenza il progetto volto a tener conto e unire i nuovi risultati delle scienze moderne (psicologia) con l’antico spirito (Aristotele, San Tommaso), per rigettare il panteismo e il razionalismo filosofico. L’esame di questi aspetti ha anche un interesse pratico, ovvero giungere a una funzione positiva del diritto, in quanto «la tesi fondamentale dell’etica ha come fine l’aspirazione al miglior bene, di amarlo, di individuarlo e di servirlo, e questo concorda, nella sua piena obiettività […] con la proposizione fondamentale dell’etica cristiana: ama Dio, il sommo bene, sopra ogni cosa e il tuo prossimo come te stesso». Per realizzare ciò occorre dunque scansare i mali del collettivismo e del capitalismo, preparare con cauta gradualità il passaggio dalla ingiusta situazione presente all’attuazione dei presupposti indispensabili per l’emergere di un ordine migliore, anche con una parziale espropriazione della proprietà privata.

Autore

Antonio Russo si è laureato in Filosofia presso l’Università di Roma “La Sapienza” con M. M. Olivetti, M. Simonetti, U. Spirito. Ha studiato Teologia liturgica presso l’Istituto Liturgico di Sant’Anselmo e presso la Pontificia Università Gregoriana. Nel 1989 ha ottenuto a Tübingen il grado accademico di Doktor der Theologie. A partire dal 2000 è professore ordinario di Filosofia morale presso l’Università di Trieste, oltre che autore di numerosi volumi e saggi e organizzatore di importanti convegni internazionali.