Il piacere dell’opera

Informazioni aggiuntive

Autore

Pagine

171

Formato

16×23

Uscita

ISBN

9788840015736

ACQUISTA SU:

Descrizione

La questione del piacere che si prova per le opere (tanto della natura quanto dell’arte) accompagna la riflessione estetica fin dai suoi albori, radicati nel pensiero antico. Si tratta di una problematica che intreccia le implicazioni estetiche con importanti istanze etiche e cognitive. I contributi raccolti in questo volume illuminano alcuni decisivi snodi della storia del problema. Nella prima parte, dedicata al “piacere come problema estetico”, vengono messi a tema tre momenti storicamente decisivi per lo sviluppo di tale problematica: la riflessione medievale; la stagione settecentesca; i variegati sviluppi contemporanei, indagati riguardo al destino riservato oggi al piacere estetico. Nella seconda parte, che articola in particolare “Il piacere estetico come problema fenomenologico”, si focalizza l’attenzione sull’apporto che la fenomenologia può offrire al chiarimento dell’esperienza di piacere, soprattutto in relazione alla nozione di godimento estetico.

Autore

Andrea Pinotti insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano. Si interessa dei rapporti fra filosofia e storia delle arti visive, e delle teorie dell’immagine. Ha curato l’edizione italiana di opere di Fiedler, Hildebrand, Riegl, Worringer, Geiger, Simmel, Straus, Katz. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo i volumi: Il corpo dello stile (Palermo, 1998; Milano, 20012 ); Piccola storia della lontananza (Milano, 1999); Memorie del neutro (Milano, 2001); Quadro e tipo (Milano, 2004); Estetica della pittura (Bologna, 2007); Il rovescio dell’immagine (Mantova, 2010); Empatia (RomaBari, 2011).